IL LAVORO AGILE....WORKING ANYTIME, ANYWHERE

Confidi Systema! punta a sviluppare un nuovo modello di organizzazione del lavoro che coniughi qualità dei servizi e benessere delle proprie risorse umane.

Sempre più spesso ci capita di vedere, durante la settimana lavorativa, delle postazioni vuote che ci fanno subito pensare all’assenza di qualche collega……in realtà la persona in questione non è assente o malata, è semplicemente in smart working!

Vediamo in modo più dettagliato di cosa si tratta.

La legge n° 81/2017 del 22/05/2017 identifica il lavoro agile comemodalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attività lavorativa. La prestazione lavorativa viene eseguita, in parte all’interno di locali aziendali e in parte all’esterno senza una postazione fissa, entro i soli limiti di durata massima dell’orario di lavoro giornaliero e settimanale, derivanti dalla legge e dalla contrattazione collettiva”.

Appare quindi evidente che con il lavoro agile il concetto di luogo di lavoro perde il ruolo di centralità che sino ad oggi lo ha caratterizzato, per lasciare il posto al lavoratore come protagonista in quanto soggetto la cui competenza, creatività e la capacità di auto-organizzarsi può fare la differenza in termini di rendimento e competitività.

Il lavoro agile non richiede una postazione fissa in ufficio; consente di svolgere i propri compiti ovunque, da casa, dal bar, dal parco, dalla palestra, da un ufficio decentrato o da una postazione in coworking.

Da uno studio effettuato dall'Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano emerge che i benefici misurati nelle Aziende che adottano il lavoro agile sono notevoli:

  • aumenti della produttività dell’ordine del 15-20%;
  • riduzione dei costi degli spazi del 20-30%;
  • deciso miglioramento del clima aziendale e dell’employer branding;
  • drastica riduzione dell’assenteismo (30-70%) e del turn over (50-70%).

E ancora: il lavoro agile non piace solo alle Aziende, ma anche ai lavoratori: su un campione di 1.000 dipendenti è emerso che il 35% di questi è più sereno grazie a nuove forme di lavoro flessibile, contro il 15% dei lavoratori tradizionali. Il lavoro agile, infatti, per il 41% degli smart workers consente di conciliare meglio vita privata e lavorativa. Secondo tale indagine di settore, il luogo preferito per svolgere il proprio lavoro in modo agile per l’87% del campione è la propria abitazione, mentre il 9% ha scelto altre sedi distaccate dell’azienda rispetto all’abituale e solo l’1% ha optato per una postazione in un coworking.

Il tempo risparmiato per gli spostamenti casa-lavoro è stato investito per prendersi cura della famiglia (43%), dedicarsi alla cura della casa e attività domestiche (20%), al lavoro (15%), al riposo (10%), alle proprie passioni ed hobby (6%) ad altro (5%).

Anche Confidi Systema! crede nello smart working e punta a sviluppare nuovo modello di organizzazione del lavoro più flessibile che coniughi qualità dei servizi con conciliazione e benessere dei propri lavoratori.

Ciò è reso possibile dalla continua evoluzione della tecnologia che consente di adottare forme organizzative capaci di conciliare l’innovazione e le esigenze di efficienza e competitività dell’azienda con le eventuali esigenze dei dipendenti.

Abbiamo avviato a giugno 2016 una prima sperimentazione in 2 Aree aziendali. Da ottobre 2016 abbiamo coinvolto una terza Area aziendale e da gennaio 2017, alla luce dell’alto standard della prestazione lavorativa e del feedback fornito dalle risorse coinvolte, si è adottato il lavoro agile come modalità di lavoro all’interno di tutte le Aree aziendali le cui attività sono compatibili con la natura stessa di tale modalità operativa.

Le iniziative di lavoro agile poste in essere tendono, tra le altre cose, anche a favorire azioni positive per la persona, nell’ottica della migliore conciliazione dei tempi di vita e lavoro.

La formalizzazione dell’accesso al lavoro agile avviene su base individuale e volontaria e viene disciplinata con apposita regolamentazione, adattabile alle diverse esigenze/attività concordate con i dipendenti attraverso la sottoscrizione di un accordo scritto tra le parti in cui vengono definititi tutti gli aspetti previsti dalla normativa vigente.

Ad oggi, di tutta la popolazione aziendale, ha aderito al lavoro agile il 43% dei dipendenti (di cui 83% donne e 17% uomini) che hanno scelto di svolgere la propria attività lavorativa presso la propria residenza/domicilio o altra dimora ad essi riconducibile.

Fai una domanda all’esperto
Se desideri approfondire i temi trattati nell’articolo, confrontarti sui contenuti e i suoi aggiornamenti puoi contattare personalmente l’Esperto di Confidi compilando il modulo di richiesta seguente.